La migliore sintesi della Laudato Si’

da | Giu 16, 2022 | Blog, Notizie e aggiornamenti, Papa Francesco, Settimana Laudato Si'

Il miglior riassunto della Laudato Si’? Ci sono molte opzioni.

Ma per essere chiari, il modo migliore per comprendere appieno  gli insegnamenti  della Laudato Si’ e di Papa Francesco non è leggere un riassunto della Laudato Si’ ma è meglio leggere e studiare  La Lettera Enciclica. Per cogliere veramente i messaggi di Papa Francesco, dovrai leggere più di una volta la Laudato Si’.

Ma può anche essere utile rivedere di tanto in tanto un riassunto della Laudato Si’ e ricordarci come Papa Francesco, basandosi su migliaia di anni di insegnamento Cattolico, invita tutti noi a vivere la nostra fede prendendoci cura della nostra casa comune.

Di seguito, il Movimento Laudato Si’ ha compilato una manciata di utili riassunti Laudato Si’ che, una volta messi in atto, ti aiuteranno a dare vita all’enciclica di Papa Francesco nella tua comunità.

Condividiamo anche il nostro riassunto su Laudato Si’ per spiegare meglio cos’è la Laudato Si’, perché questa enciclica è così importante e come possiamo renderla viva.

Riassunto Laudato Si’- Cos’è Laudato Si’?

Laudato si’ è un’enciclica di Papa Francesco pubblicata nel maggio 2015. Si focalizza sulla cura dell’ambiente naturale e delle persone, nonché su questioni più ampie del rapporto tra Dio, gli esseri umani e la Terra. Il sottotitolo dell’enciclica, “Sulla cura della nostra casa comune”, sottolinea questi temi chiave.

Un’enciclica è una lettera pubblica del Papa che affronta e sviluppa la dottrina cattolica su un argomento spesso alla luce dell’attualità. La Laudato Si’ è rivolta a «ogni persona che abita questa terra» (LS 3). Quindi, viene proposta come parte di un dialogo continuo all’interno  della Chiesa cattolica e tra i cattolici e il resto del mondo.

Cosa significa Laudato Si’?

Il titolo di un’enciclica viene tratto generalmente dalle prime parole del documento. Cioè, le encicliche non hanno un titolo tematico, ma il loro titolo dipende dalla frase di apertura, spesso indicativa di un tema importante dell’opera.

Le prime parole della Laudato Si’ sono italiane e si traducono con “lode a te”. Fanno parte di una citazione del “Cantico delle creature” di San Francesco di Assisi  in cui il santo loda Dio meditando sulla bontà del sole, del vento, della Terra, dell’acqua e delle altre forze naturali.

La scelta di questo brano per l’inizio dell’enciclica Laudato Si’ ricorda e sottolinea come le persone di fede non dovrebbero solo rispettare la Terra, ma anche lodare e onorare Dio attraverso il loro impegno per il creato.

El mejor resumen de Laudato Si'

Riassunto Laudato Si’:Quali sono le sezioni principali della Laudato Si’?

La Laudato Si’ è suddivisa in sei capitoli, ognuno dei quali può essere letto in un tempo tra i 20 e i 30 minuti. 

“Il Capitolo Uno: Quello che sta accadendo alla nostra casa” riassume la portata dei problemi attuali legati all’ambiente. Le questioni discusse includono l’inquinamento, il cambiamento climatico, la scarsità d’acqua, la perdita di biodiversità e la disuguaglianza mondiale.

“Il Capitolo Due: Il Vangelo della Creazione” ha la Bibbia come fonte di ispirazione. Le storie della creazione della Genesi sono interpretate come un incentivo alla coltivazione responsabile e alla protezione della natura. I tentativi del passato di giustificare l’assoluto dominio umano sulle altre specie «non sono una corretta interpretazione della Bibbia» (LS 67). Il mondo naturale è inoltre rappresentato come un dono, un messaggio e un’eredità comune per tutti.

“Il Capitolo Tre: Le radici umane della crisi ecologica” esplora gli atteggiamenti della società e le ideologie che hanno provocato problemi ambientali. Questi includono l’uso sventato della tecnologia, la tendenza di manipolare e controllare la natura, una visione degli esseri umani come una specie separata dall’ambiente, teorie economiche limitate e relativismo morale.

“Il Capitolo Quattro: Un’ecologia integrale” presenta la soluzione principale dell’enciclica ai problemi sociali e ambientali attuali. L’ecologia integrale sostiene che gli esseri umani sono parte di un mondo più ampio e richiede “soluzioni integrali che considerino le interazioni dei sistemi naturali tra loro e con i sistemi sociali” (LS 139). Mentre lo studio degli ecosistemi è molto conosciuto nella scienza dell’ecologia, l’ecologia integrale amplia questo paradigma considerando le dimensioni etiche e spirituali della relazione tra gli esseri umani e il mondo della natura, attingendo alla cultura, alla famiglia, alla comunità, virtù, religione e rispetto del bene comune.

“Il Capitolo Cinque:  Alcune linee di orientamento e azione” applica il concetto di ecologia integrale alla vita politica. Questo richiede accordi internazionali per proteggere l’ambiente e assistere i paesi a basso reddito, nuove politiche nazionali e locali, processi decisionali inclusivi e trasparenti e un’economia ordinata al bene di tutti.

Infine,” il Capitolo Sei: Educazione e spiritualità ecologica” conclude l’enciclica con indicazioni pratiche per la vita personale. Raccomanda uno stile di vita meno incentrato sul consumismo e più su valori al di là del tempo e durevoli. Questo richiede educazione ambientale, gioia per l’ambiente, amore civico, partecipazione ai sacramenti e una “conversione ecologica” in cui l’incontro con Gesù porti a una comunione più profonda con Dio, gli altri e il mondo della natura.

In che modo la Laudato Si’ si relaziona alla dottrina Cattolica?

Papa Francesco non è il primo papa ad affrontare questioni ambientali. Papa San Giovanni Paolo II in numerose occasioni si pronunciò sul dovere di custodia verso la natura. Ad esempio, nella sua Enciclica Centesimus Annus del 1991, Giovanni Paolo II ha parlato della natura come dono di Dio e della necessità che l’uomo collabori con Dio nel promuovere uno sviluppo ordinato e fiorente dell’ambiente (AC 37). Inoltre, Centesimus Annus ha tracciato una connessione tra ecologia naturale ed “ecologia umana” (CA 38), anticipando il concetto di ecologia integrale della Laudato Si’. Papa Benedetto si è richiamato a questi stessi insegnamenti durante il suo pontificato, ad esempio, nella sua enciclica Caritas in veritate del 2009 (cfr CV 48-52).

Come delineato nella Laudato Si’, la sua visione di un approccio integrato tra le persone e l’ambiente ha radici nella Scrittura e nella storia del pensiero Cattolico, in particolare nella tradizione della Dottrina Sociale della Chiesa, che risale alla fine del XIX secolo. In più, da molti anni studiosi e attivisti cattolici hanno indagato e chiarito la connessione tra questioni sociali e ambientali.

Ciò che rende unica la Laudato Si’ è il modo in cui Papa Francesco sviluppa e approfondisce questi temi, in modo molto esplicito, dedicando un’intera enciclica all’argomento in un momento in cui anche tutto il resto del mondo si sta impegnando attivamente nella ricerca della sostenibilità ambientale.

Cosa dice la Laudato Si’ del cambiamento climatico?

Il cambiamento climatico è uno degli argomenti più importanti della Laudato Si’, sia perché l’enciclica parla in dettaglio dell’imperativo morale di affrontarlo, sia perché la minaccia della crisi climatica è cresciuta in modo significativo dalla pubblicazione dell’enciclica.

La Laudato Si’ evidenzia il “consenso scientifico molto consistente” sul fatto che il cambiamento climatico si stia verificando, nonché afferma che l’attività umana è il motore principale di questo riscaldamento (LS 23). Il cambiamento climatico è “una delle principali sfide che l’umanità deve affrontare ai nostri giorni” (LS 25).

Questo perché “molti di coloro che detengono più risorse e potere economico o politico sembrano concentrarsi soprattutto nel mascherare i problemi o nasconderne i sintomi”(LS 26).

Allo stesso tempo, vengono indicate diverse modalità per affrontare l’emergenza climatica e la crisi della biodiversità. Queste includono una drastica riduzione delle emissioni di carbonio e di altri gas serra, lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile e la relativa capacità di stoccaggio, e la transizione a metodi di produzione e trasporto efficienti dal punto di vista energetico (LS 26). Ad esempio, il passaggio dal carbone e dal petrolio all’energia solare ed eolica potrebbe essere una di queste indicazioni. La maggiore protezione delle foreste tropicali è un altro tema affrontato (LS 38-39).

Cosa dice la Laudato Si’ dei poveri?

Un tema chiave della Laudato Si’ è che gli sforzi per ridurre i cambiamenti climatici e aiutare le persone in condizioni di povertà non dovrebbero essere messi  uno contro l’altro, ma invece perseguiti come un progetto unitario.

Sarebbe sbagliato ridurre le emissioni in  modo da danneggiare gli emarginati nella società o costituendo un onere ingestibile per i paesi molto poveri. Come afferma l’enciclica: “Non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale. Le direttrici per la soluzione richiedono un approccio integrato per combattere la povertà, per restituire dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura” (LS 139).

Si prevede che i paesi a basso reddito subiscano gli effetti peggiori del cambiamento climatico e abbiano bisogno di assistenza finanziaria per passare a pratiche sostenibili (LS 25). Di conseguenza, è doveroso da parte dei paesi ricchi assumere un ruolo guida nella riduzione delle proprie emissioni e nel fornire fondi ai paesi in via di sviluppo che cercano di fare lo stesso (LS 170-173). La Laudato Si’ rileva inoltre come il cambiamento climatico provocherà un aumento del numero di migranti che lasceranno le case devastate dagli effetti del degrado ambientale e invita le persone ad accogliere e sostenere questi rifugiati ambientali (LS 25).

Che cosa chiede di fare la Laudato Si’?

Il Capitolo Sei della Laudato Si’ delinea i passi che ognuno può intraprendere nel processo di conversione ecologica. Questi includono la preghiera e la contemplazione, una comprensione maggiore della natura, l’osservanza della santità del giorno di riposo e la riduzione della partecipazione alle forme materialistiche della cultura del consumo. Un passo semplice come  un ringraziamento a Dio prima e dopo i pasti (LS 227) può essere un momento di richiamo all’ecologia integrale e al rapporto dell’ individuo con Dio, la natura e le altre persone.

La maggior parte dei cattolici ha ricordi ed esperienze positive della natura, ma potrebbero non collegarle con la loro fede, quindi i consigli in questa sezione possono essere utili per riconnettere la spiritualità con la consapevolezza ambientale.

Inoltre, nella Laudato Si’ è chiaro che  molti problemi ambientali si estendono oltre gli individui ai più ampi sistemi economici e politici. Questo è un fatto a cui può essere difficile pensare.

Anche se ciascun lettore dell’enciclica si impegnasse a livello ambientale nel proprio modo di pensare e nel proprio stile di vita, ciò non basterebbe a fermare problemi come la crisi climatica e l’inquinamento. Questo perché le decisioni principali che incidono sulla disponibilità di energia rinnovabile e sulle pratiche sostenibili non vengono prese da individui, ma da governi e grandi aziende.

Di conseguenza, è importante che le persone di fede siano coinvolte in politica e lavorino strategicamente per un cambiamento positivo. Parte di ciò può avvenire a livello locale attraverso la costituzione di cooperative di energia rinnovabile e iniziative simili (LS 179). Altro lavoro può essere svolto attraverso gruppi di difesa non governativi, come il Movimento Laudato Si’. Inoltre, l’enciclica invita i cattolici a entrare nell’arena della politica nazionale e internazionale, respingendo l’incentivazione dei leader di dare priorità ai guadagni a breve termine  sostenendo invece politiche che supportino gli svantaggiati e promuovano il bene comune a lungo termine (LS 178).

Cosa prevede per il futuro la Laudato Si’?

Laudato Si’ descrive un ampio spettro di possibilità per il prossimo secolo. Sta insistendo sul tema delle minacce che gli esseri umani e l’ambiente devono affrontare.

Sarebbe stato molto più facile affrontare molti dei problemi esaminati 30 o 40 anni fa perché ora stanno già causando danni diffusi. Tuttavia, l’enciclica offre anche delle speranze, sia nelle politiche specifiche che raccomanda sia nella sua promessa di un’ecologia integrale, una visione nuova e più appagante della politica, dell’economia e della vita quotidiana.

Come afferma l’enciclica: “non tutto è perduto, perché gli esseri umani, capaci di degradarsi fino all’estremo, possono anche superarsi, ritornare a scegliere il bene e rigenerarsi, al di là di qualsiasi condizionamento psicologico e sociale che venga loro imposto” (LS 205).

Per questo, “In questo senso si può dire che, mentre l’umanità del periodo post-industriale sarà forse ricordata come una delle più irresponsabili della storia, c’è da augurarsi che l’umanità degli inizi del XXI secolo possa essere ricordata per aver assunto con generosità le proprie gravi responsabilità” (LS 165). Possiamo anche considerare che la conversione ecologica non è un processo puramente umano, ma un incontro con Dio che porta a un cambiamento di cuore e di mente pieno di grazia. È questo tipo di esperienza che Laudato Si’ raccomanda come un modo per le persone di fede di iniziare a muoversi verso un mondo migliore e più premuroso.

Come essere coinvolti e tanto altro sulla Laudato Si’

Christopher Rice
Christopher Rice

Christopher Rice è professore associato di filosofia alla Lynn University di Boca Raton, Florida, USA. I suoi interessi accademici includono il benessere umano, l’etica ambientale e la dottrina sociale cattolica.

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